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Il Vescovo Mons. Francesco Savino scrive alla comunità diocesana di Cassano all’Jonio per condividere con gioia nomine e attività pastorali

22/07/2020

“L’obbedienza è la disposizione d’animo per cui sempre i ministri ordinati sono pronti a cercare non la soddisfazione dei propri desideri, ma il compimento della volontà di Dio”.

Carissimi, vi scrivo dopo un approfondito discernimento per comunicare alcuni trasferimenti, la costituzione dell’ Ufficio voluto dal Consiglio Permanente della CEI, il “Servizio per la Pastorale delle persone con disabilità” e dell’Ufficio per la Pastorale della Cultura e per preannunciare la riorganizzazione di alcuni Uffici.
Viviamo ancora un tempo di transizione tra le prescrizioni di distanziamento a causa del Covid-19 e le incertezze su quanto ci aspetta. Il lavoro svolto nell’anno pastorale, durante il quale ci eravamo impegnati in una verifica delle parrocchie per attivare processi di comunione generativa  alla fede, è rimasto purtroppo inconcluso e avvertiamo in tutta la Diocesi, nelle sue diverse articolazioni, ancora più urgente una esplicita e matura “sensibilità ecclesiale”. Anche le disposizioni sui trasferimenti ne tengono conto.
Soprattutto voi presbiteri siete chiamati a superare visioni miopi legate alla tentazione del “parrocchialismo” e a seguire quanto dice l’apostolo Paolo, nella Prima Lettera ai Corinzi: “Vi esorto pertanto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, a essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire”(1, 10)
 
Ciò che veramente conta nel ministero sacerdotale è ciò che il presbitero è. Tutto il nostro agire porta frutto soltanto se traduce il nostro essere davvero uniti all’Unico Sacerdote: “Essere strumenti di Cristo, bocca per la quale parla Cristo, mano attraverso la quale Cristo agisce” (Benedetto XVI). Dobbiamo ripetere come e con Cristo: “Ecco, io vengo, o Padre, per fare la tua volontà”. È la volontà di Dio che deve emergere nel nostro modo di essere e di agire.
La carità pastorale ci induce a mettere al primo posto la fedeltà al progetto di Dio e fa retrocedere ogni ambizione, ogni autoreferenzialità, ogni presunzione. Ognuno valuti se stesso “secondo la misura di fede che gli è stata partecipata da Dio” (Rm 12, 3).
Per il presbitero credere significa “vedersi sempre con gli occhi di Cristo” (PdV 73). Gli uomini e le donne del nostro tempo ci chiedono non tanto di narrare loro Cristo, ma di farglieLo vedere. La testimonianza credibile di un prete è mostrare sempre e solo Gesù, nella comunione con il Vescovo e con  il presbiterio. Nella Presbyterorum Ordinis leggiamo: “Nessun presbitero è in condizione di realizzare a fondo la propria missione se agisce da solo e per proprio conto”. Sant’Ignazio di Antiochia diceva: “Preferite sempre la forma comunitaria”. Mi rattrista molto quando constato isolamenti o logiche gruppettarie che generano chiacchiericcio e conflittualità. Dobbiamo puntare sulla corresponsabilità tra i presbiteri e tra i presbiteri e i laici.
Ringraziando tutti per la disponibilità sin qui dimostrata, vi affido le mie decisioni nel nome di Gesù Cristo, nostro Signore e richiamo ancora una volta alla vostra attenzione quanto vi ho già detto: “il parroco che succede ad un altro si astenga scrupolosamente dalla tentazione di «distruggere» o di
«modificare» subito quanto gli viene consegnato dal predecessore; eviti anche di non cadere nella tentazione di interferire nella comunità che ha lasciato dopo averla guidata per più anni”.
 
NOMINE e TRASFERIMENTI

- Il confratello don Pietro Martucci, Parroco della parrocchia della “Presentazione del Signore” in Lauropoli, in data 17 luglio u.s. ha rassegnato le dimissioni dall’Ufficio di Parroco, che ho accettato.

- don Alessio De Stefano, Parroco della parrocchia della Presentazione del Signore in Lauropoli.

- don Roberto Romoli, Fidei Domun della Diocesi “Città di Castello”, Amministratore parrocchiale della parrocchia Spirito Santo a Laino Borgo.

- fra՚ Franco Granata, carmelitano dell’Ordine dei Fratelli della Beata Vergine del Monte Carmelo, giusta Convenzione per il Servizio Pastorale sottoscritta da padre Roberto Toni, Priore della Provincia Italiana dei Carmelitani e decorrente dal 16 Luglio 2020, Vicario parrocchiale della parrocchia Spirito Santo e Rettore del Santuario delle Cappelle a Laino Borgo.

- don Massimo Romano, Parroco della parrocchia Madonna della Pietà a Trebisacce.

- don Pietro Groccia, Parroco della parrocchia San Raffaele Arcangelo in contrada Lattughelle, frazione di Sibari, e Parroco della parrocchia San Giuseppe a Sibari.
 - don Pasquale Zipparri, Rettore del Santuario della Madonna della Nova a Rocca Imperiale.

- don Emmanuel Kayombo Mwepu, Rettore del Santuario della Madonna della Catena a Cassano all’Jonio.

- don Nunzio Veltri, Vicario parrocchiale della parrocchia Santa Maria Maddalena e della parrocchia Santissimi Apostoli Pietro e Paolo a Morano.

- Sebastiano Indraccolo, diacono permanente, Assistente spirituale dell’Ospedale “Guido Chidichimo” di Trebisacce.

- don Pietro Martucci celebrerà la Santa Messa feriale e festiva in Cattedrale d’intesa con il Rettore, don Nicola Francomano.

- Monsignor don Gaetano Santagada celebrerà la Santa Messa feriale nella parrocchia Madonna della Pietà a Trebisacce alle ore 9:00. Nei giorni festivi alle ore 8:30.

- Monsignor don Antonio Cavallo celebrerà nei giorni feriali, sia d’inverno che d’estate, la Santa Messa nella Chiesa di Sant’Anna a Roseto Capo Spulico alle ore 8,30. La Domenica celebrerà la S. Messa presso la casa di riposo Villa Azzurra a Roseto Capo Spulico.

- Monsignor don Silvio Renne celebrerà la Santa Messa nei giorni feriali e nei giorni festivi nella Parrocchia San Francesco a Cassano all’Jonio.
 

UFFICI PASTORALI

Ufficio Caritas

- Vicario per la Caritas: don Mario Marino, Amministratore Parrocchiale della parrocchia della “Santissima Trinità” in Castrovillari.


Ufficio per la Pastorale delle persone con disabilità

Viene costituito in Diocesi questo nuovo Ufficio, finora un settore dell’Ufficio Catechistico, su indicazione del Consiglio Permanente della CEI, per assicurare un contributo più unitario, trasversale e continuativo. Il Servizio per la Pastorale delle persone con disabilità attiene all’inclusione pastorale, alla evangelizzazione, alla promozione umana delle persone con disabilità e delle persone con bisogni educativi speciali.
Compiti dell’Ufficio:
1)Promuovere, supportare e offrire indirizzi unitari, per una coerenza di azioni della Chiesa locale e delle Istituzioni carismatiche volte all’inclusione e all’accompagnamento delle persone con disabilità.
2)Promuovere e accompagnare le attività dei Servizi Regionali e Interdiocesani.
3)Studiare e proporre contenuti informativi, formativi e strumenti pastorali, oltre che strumenti operativi, per consolidare nelle comunità ecclesiali una cultura dell’inclusione che accompagni e sostenga le persone con disabilità, per garantire una dimensione pastorale nelle strutture ecclesiali, per sensibilizzare tutti gli operatori pastorali e prevenire ogni forma di emarginazione.
4)Valorizzare i soggetti operanti nel proprio Servizio ai vari livelli, favorendo intese e sinergie e promuovendone la formazione.
5)Mettere in rete le buone prassi e proposte, essendo la “disabilità” trasversale a tutti i Servizi e Uffici.
6) Promuovere formazione e ricerca in ambito accademico in collaborazione con le Università Pontificie e laiche.
Direttore: dott. Vincenzo Stivala (responsabile dell’Associazione diocesana dei Medici Cattolici)


Ufficio per la Pastorale della Cultura

L’Ufficio per la Pastorale della Cultura esprime l’impegno della chiesa diocesana nella promozione della cultura in tutti i suoi aspetti, nella piena consapevolezza che “la cultura è il campo vitale sul quale si gioca il destino della Chiesa e del mondo” (Giovanni Paolo II).
Papa Francesco ha detto: “Occorre avere il coraggio di fare una pastorale evangelizzatrice audace e senza timori, perché l’uomo, la donna, le famiglie e i vari gruppi che abitano le città aspettano da noi, e ne hanno bisogno per la loro vita, la Buona Notizia che è Gesù e il suo Vangelo. Tante volte sento dire che si prova vergogna ad esporsi. Dobbiamo lavorare per non avere vergogna o ritrosia nell’annunciare Gesù Cristo; cercare il come …”.

Compiti dell’Ufficio per la Pastorale della Cultura:

1)Riscoperta del pensiero e dell’opera di pensatori, artisti, letterati e scienziati che hanno radicato la loro ispirazione nel fatto cristiano.
2)Proposta di conferenze, incontri, tavole rotonde su tematiche artistico-letterarie, filosofiche e scientifiche, storiche; libro-forum e cineforum; concerti e mostre d’arte; valorizzazione della storia e della cultura locale.
 
3)Individuazione di alcuni centri sul territorio diocesano che possano costruire un punto di irradiazione e di mediazione.
4)Ricognizione e mappatura del “Centri Culturali”, “Circoli Culturali”, Associazioni presenti sul territorio diocesano. Conseguente monitoraggio sulle iniziative avviate dai suddetti organismi.
5)Collegamento con il Pontificio Consiglio per la Cultura.
6)Collegamento con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e con l’UNICAL.
7)Promozione di iniziative volte alla diffusione e conoscenza del Magistero della Chiesa.

- Vicario per la Cultura: don Pietro Groccia


Vi preannuncio, infine, che in autunno darò avvio alla riorganizzazione di alcuni uffici pastorali.
 COMUNITA’ di PARROCCHIE
Riconfermo tutte le Comunità di Parrocchie che ho costituito negli anni precedenti: Territorio di Cerchiara (Cerchiara, Francavilla e San Lorenzo Bellizzi); Territorio di Rocca Imperiale; Territorio di Altomonte; Territorio di Castrovillari (contrada Pietà, contrada Vigne e contrada Cammarata); Territorio di Trebisacce; Territorio di Morano.
Faccio appello alla responsabilità di tutti, e in particolare dei Parroci moderatori perché, sia pure gradualmente, si condividano processi di conversione pastorale unitaria e integrata.
Per la Comunità di Parrocchie di Rocca Imperiale puntualizzo che don Domenico Cirigliano sarà ancora per un anno il parroco della Parrocchia Assunzione B. V. Maria e che il sacerdote don Giovanni Battista Di Santo, che ringrazio, è a disposizione per le celebrazioni delle Sante Messe e per altre ministerialità, indicate dal Parroco Moderatore.
Costituisco, nel territorio del Comune di Cassano all’Jonio, la Comunità di Parrocchie: parrocchia San Francesco d’Assisi (don Diego Talarico), parrocchia Santa Maria di Loreto (don Giuseppe De Cicco), parrocchia Natività BVM (don Marco Mbouiti), Basilica Cattedrale (don Nicola Francomano), Santuario della Madonna della Catena (don Emmanuel Kayombo): Parroco moderatore don Diego Talarico.
 


COMUNICAZIONI

Il giorno 4 Ottobre 2020 alle ore 18:30, nella Basilica Cattedrale di Cassano all’Jonio, i seminaristi della nostra Diocesi che frequentano il Seminario Teologico di Catanzaro riceveranno:
- Lettorato e Accolitato: Gennaro Giovazzino;
- Lettorato: Luca Pitrelli e Mansueto Corrado;
- Ammissione agli Ordini Sacri: Roberto Di Lorenzo e Sanjay Dhanwar.

Il giorno 8 Novembre 2020 alle ore 18:30, nella Basilica Cattedrale di Cassano all’Jonio, l’accolito Mario Sassone riceverà l’ordinazione diaconale permanente.

- Vincenzo Cannazaro, di anni 25, della parrocchia dello Spirito Santo di Laino Borgo e Francesco Pisilli, di anni 18, della parrocchia Immacolata Concezione di Canna entrano quest’anno nel Seminario Teologico “San Pio X” di Catanzaro e frequenteranno l’anno propedeutico.
 


CONCLUSIONI

Anche quest’anno i passaggi di consegne e gli ingressi dei nuovi Parroci o Amministratori parrocchiali dovranno effettuarsi dopo l’Assemblea Diocesana (11/12 e 19 Settembre p.v.), tra la fine di Settembre e gli inizi di Ottobre p.v.
Il Parroco uscente presenterà al subentrante la Comunità in tutte le sue componenti, con particolare attenzione al CPP, al CAEP, alle eventuali Comunità Religiose presenti nel territorio parrocchiale, ai responsabili delle Aggregazioni e Movimenti. In tale passaggio sono previsti gli adempimenti di carattere burocratico-amministrativo, secondo le indicazioni da me date attraverso la Curia. E’ opportuno che l’ingresso del nuovo Parroco sia accompagnato dalla celebrazione della Santa Messa presieduta da me o dal Vicario Generale. Sarà premura di ogni presbitero interessato al trasferimento prendere contatti con la Segreteria del Vescovo (tel. 098171006) per stabilire la data dell’ingresso in parrocchia.
Riflettiamo e preghiamo con le parole del Servo di Dio Tonino Bello:
“I cambiamenti ci danno fastidio. E siccome Lui (il Signore) scombina sempre i nostri pensieri, mette in discussione i nostri programmi e manda in crisi le nostre certezze, ogni volta che sentiamo i suoi passi evitiamo di incontrarlo, nascondendoci dietro la siepe, come Adamo tra gli alberi dell’Eden.
Facci comprendere, Maria, che Dio, se ci guasta i progetti, non ci rovina la festa; se disturba i nostri sonni, non ci toglie la pace. E una volta che l’avremo ascoltato nel cuore anche il nostro corpo brillerà della sua luce”.

Vi invito ad accogliere con gioia le mie disposizioni invocando lo Spirito Santo, il Paraclito, che ci sostiene e ci incoraggia, per intercessione di San Biagio, Vescovo e Martire, Patrono della nostra Diocesi.


                                                                                                                      + Francesco, Vescovo



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