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La comunità di Reggio Calabria entra oggi nei giorni della massima devozione a Maria, madre della Consolazione, patrona dell'arcidiocesi

11/09/2020

Da oggi, Reggio Calabria entra nei giorni della massima devozione a Maria, madre della Consolazione, patrona dell'arcidiocesi. Come annunciato, a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, le tradizionali processioni (sabato e martedì) non si terranno. Il programma dei festeggiamenti religiosi si aprirà venerdì 11 settembre presso il Santuario dell’Eremo dove alle 19 sarà celebrata la santa Messa dopo la quale la chiesa verrà chiusa; nella notte, tra venerdì e sabato, il Quadro verrà trasferito in Cattedrale in forma privata.

Sabato 12 settembre, queste le celebrazioni in Cattedrale: alle 10.30, il quadro della Madonna della Consolazione, patrona della Città di Reggio Calabria, verrà portato a mano da due portatori che suggelleranno la tradizionale “consegna” tra il Padre Provinciale dei Cappuccini e l’arcivescovo. Seguirà l’omaggio dei fedeli che potranno rivolgere una preghiera all’Avvocata del popolo reggino all’interno del Duomo sino alle 13. Uno stop dovuto per la sanificazione del luogo di culto che riaprirà le porte bronzee (omaggio del Congresso Eucaristico del 1988 durante il quale la Città accolse papa Giovanni Paolo II) alle 15.30 fino alle 18. 15 (poi nuova sanificazione) per poi accogliere i fedeli “in serata” dalle 19 alle 22. Nella giornata di sabato le messe saranno alle 17 e alle 19. Domenica 13 settembre, si celebreranno le sante messe alle 7, alle 9, alle 11 e alle 17. L’apertura della Cattedrale ai fedeli sarà dal mattino alle 12.30 e dalle 15.30 ai vespri delle 19.

Gli stessi orari liturgici saranno replicati anche lunedì 14 settembre con l’aggiunta della recita dei Vespri alle 19. Infine, martedì 15 settembre, la Basilica Cattedrale ospiterà il momento culmine delle festività mariane in onore alla Madonna della Consolazione. Dopo le prime messe, alle 7 e alle 8.30, la santa messa pontificale sarà presieduta dall’arcivescovo Morosini alle 11 durante la quale ci sarà la Consegna del Cero votivo da parte dell’Amministrazione Comunale. Il Duomo, aperto di buon mattino, sarà chiuso (per le operazioni di sanificazione dei locali) dalle 13 alle 15.30. Nel pomeriggio del martedì, alle 17 sarà celebrata un’altra messa e alle 19 si reciterà il Santo Rosario in Cattedrale. Ricordiamo che il Quadro non verrà esposto sul sagrato, come disposto nella giornata di ieri dalla Questura di Reggio Calabria per motivi di sicurezza pubblica. 

Ricordiamo che lunedì 7 settembre, nel Giardino della Biblioteca comunale “P. De Nava” di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, in occasione delle prossime festività di settembre e in onore alla Madonna della Consolazione, ha organizzato la conversazione “Il culto della Madonna della Consolazione di Reggio Calabria: devozione e tradizione”. Ha introdotto Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Hanno relazionato Renata Melissari, già prof. di Storia delle Tradizioni Popolari dell’Università di Messina, Mons. Antonio Morabito, Can. del Capitolo metropolitano di Reggio-Bova, rettore della chiesa di Sant’Anna. Le festività di settembre, dedicate alla Madonna Madre della Consolazione, si celebrano solennemente in città dal sabato al martedì dopo la prima domenica che segue l’8 settembre di ogni anno. Reggio Calabria, «da secoli, ha una profonda devozione a Maria Santissima che venera, sotto il titolo della Consolazione, una devozione che è entrata nella storia non solo religiosa ma anche civile della città». Tra gli innumerevoli temi della storia delle tradizioni popolari, quello della religiosità è un tema dove la memoria collettiva è legata ad un filo rosso che collega tempi antichissimi a secoli recenti fino a giungere alla nostra contemporaneità. In Calabria, ha sottolineato la prof. ssa Renata Melissari, i luoghi del culto sono innumerevoli e fanno parte del paesaggio culturale socio-antropologico, veri tesori del nostro patrimonio culturale. Nella nostra città il Santuario dell’Eremo rappresenta il luogo del culto alla Madonna della Consolazione. Il Basile (studioso del folklore) ricorda che un quadro della Madonna della Consolazione venne trovato da un contadino nel luogo dove poi venne costruito il Santuario. La religiosità della popolazione reggina verso la Madonna della Consolazione è sincera e sentita, non costruita su elementi esteriori, ma è una oggettiva sintesi di concetti di fede, di sofferte esperienze umane e di profonda devozione. Mons. Antonio Morabito dopo aver fatto un excursus sulla storia del quadro che raffigura la Madonna della Consolazione, ha richiamato al numeroso pubblico presente i documenti e le fotografie contenuti nel volume di Padre Giuseppe Sinopoli e ha illustrato e commentato i lineamenti tenerissimi e dolcissimi dei volti della Vergine e del bambino Gesù e la maestà regale della Madonna con la semplicità e la bellezza del suo essere ancella e madre. Impressionante è la folla che accompagna la sacra effigie, portata a spalla, nella sontuosa cornice della vara dal Santuario dell’Eremo alla Cattedrale. In questo commovente pellegrinaggio, ha concluso Mons. Morabito, si rivivono i momenti più significativi della storia del popolo reggino, specie quelli meno felici (peste, terremoti, carestie, tumulti, guerre ecc.) durante i quali la Vergine Maria ha svolto un ruolo cosi premuroso e provvidenziale che la città di Reggio l’ha voluta eleggere sua Patrona e protettrice.

fonte: Avvenire di Calabria



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