News dalla Calabria

Torna alla lista

I militari del Comando Esercito “Calabria” e del 2° Reggimento Aves “Sirio” a Sellia Marina per la donazione di viveri a famiglie bisognose

12/11/2020

Catanzaro 12 novembre 2020. Presso la Parrocchia SS del Rosario i militari del Comando Militare Esercito “Calabria” e del 2° Reggimento Aves “Sirio” hanno donato una consistente quantità di generi alimentari di prima necessità ed a lunga conservazione (riso, farina, legumi, olio, zucchero, pasta, ecc.), con lo scopo di renderli disponibili per le famiglie indigenti del Comune di Sellia Marina.                     
La consegna delle derrate è avvenuta alla presenza del Comandante del Comando Militare Esercito “Calabria”, Colonnello Giovambattista Frisone, del Sindaco della città di Sellia Marina Ingegnere Francesco Mauro e dei Sacerdoti Don Giuseppe Cosentino e Don Raffaele Rimotti della Parrocchia SS del Rosario. L’Esercito Italiano, sempre in prima linea nelle grandi emergenze nazionali, è anche questa volta chiamato a concorrere, insieme a tutte le altre Istituzioni, al contrasto e contenimento del COVID–19.
"Con questo contributo” – ha affermato il Colonnello Giovambattista Frisone – “gli uomini e le donne dell’Esercito vogliono ulteriormente dimostrare la vicinanza e il sostegno alla popolazione che sta vivendo questo momento particolare a pari della nostra amata Nazione." Parole di apprezzamento sono state espresse dai Sacerdoti, che hanno dichiarato: “Esprimiamo profonda gratitudine nei confronti dei militari del Comando Militare Esercito “Calabria” e del 2° Reggimento Aves “Sirio” per questo grande gesto di solidarietà sociale consentendoci di aiutare le famiglie della nostra città che vivono nell’immediato difficoltà economiche ed incertezze sul proprio futuro. 
Un lavoro costante e prezioso di tutto il personale dell’Esercito che conferma di essere l’elemento portante di una Forza Armata efficiente, coesa e pronta ad affrontare qualsiasi sfida, oltre che per la sicurezza interna ed esterna dell’Italia, anche a sostegno delle attività sociali.    


FONTE:  CME “Calabria” 



Fotogallery