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La Chiesa cosentina ancora in campo nell’emergenza sanitaria

16/11/2020

Dopo la donazione fatta all’Annunziata e all’Ospedale di Paola, ora l’arcivescovo monsignor Francesco Nolè ha disposto dai fondi dell’8xmille destinati alla Chiesa cattolica un aiuto in strumentazione sanitaria e presidi medici per il Centro Covid “Santa Barbara” di Rogliano: A consegnare il materiale a nome della Arcidiocesi martedì mattina (giovedì una seconda tranche) don Enzo Gabrieli direttore dell’Ufficio Stampa ed il parroco di Rogliano don Serafino Bianco che è anche cappellano del presidio insieme al vice parroco don Davide Gristina. Sono state consegnate 13.000 mascherine chirurgiche, 75 pulsossimetri da dito, 25 termoscanner, 100 tute in tnt, 150 camici in tnt, 700 maschrine ffp2, 100 visiere, 100 occhiali di protezione, 10 confezioni da 100 pezzi di calzari.

Questo materiale si unisce a quello consegnato nei mesi scorsi sempre su inziative delle strutture pastorali della Chiesa cosentina e destinati agli ospedali. Il materiale destinato è stato consegnato nelle mani del responsabile del centro Covid del Savuto dott. Mario Balsano, anche alla presenza del sindaco Giovanni Altomare, autorità sanitaria del luogo, ed è stata l’occasione per un breve ma intenso colloquio sulla situazione che ovviamente si va aggravando, tenendo conto delle falle che vanno emrgendo nella sanità pubblica. Il dottore Balsano ha colto l’occasione per ribadire l’importanza di seguire le indicazioni di prevenzione (dalla mascherina all’igienizzazione delle mani, dalla necessaria distanza ad evitare di uscire se non strettamente necessario) ma ha voluto ringraziare personalmente la diocesi di Cosenza nella persona dell’arcivescovo di Cosenza, monsignor Francesco Nolè, che si è resa presente ancora una volta in questa fase emergenziale. “Io vi ringrazio per quello che avete fatto, ringrazio particolarmente l’Arcivescovo e la chiesa diocesana che con l’8xmille ci ha dimostrato una vicinanza effettiva e anche affettiva. Nella prima fase eravamo sovraesposti, oggi forse ci si dimentica facilmente di noi. Non eravamo angeli prima, non dobbiamo essere dimenticati adesso da chi si deve occupare di noi. Grazie perchè ci siamo sentiti pensati. In questi giorni pochi ci pensano, soprattutto chi dovrebbe pensare al pernale, ai malati e alle strutture del territorio. Avere questo tipo di conforto con strumenti che ci servono è anche un grande conforto spirituale.” Anche il sindaco Altomare ha voluto esprimere la gratitudine alla Chiesa cosentina, nella persona dell’arcivescovo Nolè, e al dottor Balsano “perchè in maniera davvero eccellente sta lavorando in questo presidio a servizio di tutti. Ancora una volta è evidente come questo presidio sanitario sia importante per tutto il nostro territorio e l’intera provincia. Dopo i fatti di questi giorni si coglie come la sanità è stata gestita male nella nostra regione” e il sindaco torna a commuoversi quando chiede delle persone che sono ricoverate qui a Rogliano. “I posti sono già tutti occupati - ci conferma il dottor Balsano - e non potete immaginare cosa significa per me come medico dire a una persona che può ritornare a casa. Quale gioia si sperimenta negli occhi delle persone che hanno davvero paura di questo terribile virus”.

fonte: www.paroladivita.org




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