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Inaugurato a Catanzaro l'anno di Catachesi del Movimento Apostolico. L'Arcivescovo Bertolone ha accolto la professione temporanea di tre novizie

09/10/2019

Lunedì scorso l’Arcivescovo metropolita Mons. Vincenzo Bertolone, presiedendo una solenne concelebrazione eucaristica nella parrocchia “Maria Madre della Chiesa” di Catanzaro, ha inaugurato l’anno di catechesi del Movimento Apostolico. Il tema che guiderà l’anno formativo sarà: «In cammino mossi dallo Spirito Santo», letto alla luce del vangelo della domenica
Durante la celebrazione l’Arcivescovo Bertolone ha accolto il rinnovo dei voti delle consacrate dell’Istituto secolare “Maria Madre della Redenzione”, accogliendo anche la professione temporanea di tre novizie:   Montano Teresa della diocesi Acerra, Catizone Maria Grazia di Magisano e Mariantonietta Marino di Pentone. Tutte hanno confermato all’Arcivescovo  il loro proposito di “seguire Cristo” e di “consacrare la loro vita a Dio, nella preghiera assidua e nella penitenza generosa, nelle buone opere e nell’umile fatica quotidiana”.
A salutare l’Arcivescovo sono stati l’assistente ecclesiastico diocesano, don Francesco Brancaccio, e la maestra delle novizie, Anna Guzzi.
Don Brancaccio  nel suo saluto ha ricordato che il 3 novembre prossimo il Movimento Apostolico compirà quant’anni di cammino ecclesiale. Nasceva nel capoluogo calabrese tramite l’ispiratrice e fondatrice Maria Marino. «In questi quarant’anni - ha evidenziato don Brancaccio -, la donna piccola e umile scelta dal Signore non si è fermata. Ha affrontato l’arsura, la solitudine, le incomprensioni, le persecuzioni; ha mantenuto lo sguardo del suo cuore fisso sul volto di Gesù e della Madre sua, si è lasciata accompagnare dagli Angeli e dai Santi, si è fatta prendere per mano dalla Chiesa, che tanto ama con tutta se stessa. Non si è fermata, e anche ora, nel suo letto di sofferenza, non si ferma, ama, prega, ascolta, obbedisce, offre se stessa. Continua a mettersi nelle mani della Chiesa, perché le indichi il cammino, le dia il conforto, la confermi nella verità del cammino. Oggi, insieme all’Ispiratrice - ha detto ancora don Brancaccio -, anche tutti noi – gli aderenti, il Presidente e Consiglio centrale, l’Assistente centrale e tutti gli assistenti, le consacrate laiche – continuiamo a porci nelle sue mani, Eccellenza, per dirle che sotto la sua guida così sapiente e amorevole, vogliamo proseguire il nostro servizio a Cristo e alla Chiesa e perseverare sino alla fine, con il sostegno celeste». 
L’Arcivescovo Bertolone, nel rivolgere un saluto alla fondatrice e ispiratrice Maria Marino, all’assistente ecclesiastico centrale, Mons. Costantino Di Bruno,  al presidente Cesare Rotundo, ai presbiteri e a tutti i fedeli laici, ha espresso paterna gratitudine al sodalizio, richiamando il carisma del Movimento Apostolico  «che è un "movimento ecclesiale" a servizio delle parrocchie, della diocesi e della Chiesa intera». Ha poi incoraggiato laici e presbiteri a vivere il carisma originario di annuncio del vangelo, con la missione di andare, salvare e convertire, per  essere luce del mondo con la forza rigenerante della Parola, capace di dare speranza all’umanità. 



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